Ispezione tecnica delle scaffalature – UNI EN 15635

Effettuiamo audit e ispezioni tecniche periodiche secondo UNI EN 15635 durante le quali esaminiamo i principali problemi strutturali che possono emergere in un magazzino.

Ispezione tecnica delle scaffalature secondo UNI EN 15635:2009

L’ispezione delle scaffalature industriali è un’attività, indicata dalla norma UNI EN 15635, atta a mantenere elevati standard di sicurezza in magazzino. Questo processo consente di verificare che le scaffalature siano in condizioni ottimali, che siano in grado di sostenere i carichi previsti e che la documentazione tecnica richiesta dalle normative sia completa e aggiornata.

Attraverso le ispezioni è possibile rilevare danni, usura o malfunzionamenti e intervenire tempestivamente per correggere eventuali criticità, prevenendo incidenti e migliorando la sicurezza dell’ambiente di lavoro. Inoltre, l’ispezione periodica prolunga la vita utile delle scaffalature, contribuendo a mantenere elevata l’efficienza operativa del magazzino.

Le indicazioni della normativa UNI EN 15635:2009 in materia di ispezione delle scaffalature

La normativa UNI EN 15635:2009 raccomanda che le ispezioni delle scaffalature siano effettuate almeno una volta l’anno da un esperto qualificato. L’obiettivo è individuare eventuali non conformità e segnalare le azioni correttive necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza.

La normativa punta a ridurre i rischi presenti in magazzino, individuando:

  • Rischi di cedimenti strutturali;
  • Usure e danni non immediatamente visibili;
  • L’assenza di documentazione tecnica;
  • L’assenza di dispositivi di sicurezza;

L’ispezione tecnica periodica a cura di un tecnico esterno

La normativa UNI EN 15635 stabilisce che l’ispezione periodica delle scaffalature debba essere affidata a un tecnico esterno di un Ente Terzo Indipendente.

L’azienda deve, inoltre, aver nominato e formato il PRSES, (Persona Responsabile della Sicurezza delle Attrezzature di Stoccaggio), una figura interna incaricata di supervisionare e coordinare le attività di verifica, manutenzione e messa in sicurezza delle scaffalature.

Quest’ultimo si interfaccerà con il tecnico e riceverà un resoconto scritto che racchiude:

  • Il layout dello stato di fatto del magazzino;
  • Una tavola danni compresa di mappatura delle criticità classificate secondo i livelli di rischio indicati dalla normativa UNI EN 15635;
  • Un elenco delle azioni correttive da intraprendere per ripristinare la conformità e la sicurezza delle scaffalature interessate;

Iter di ispezione periodica

Durante le ispezioni tecniche periodiche vengono analizzate le criticità presenti in magazzino e vengono proposte delle soluzioni per la messa a norma.

Le attività includono:

  • Rilievo delle scaffalature esistenti, nel caso in cui il layout non fosse disponibile;
  • Controllo e classificazione dei danni presenti;
  • Verifica dei libretti di uso e manutenzione;
  • Controllo della presenza e della coerenza dei cartelli di portata;
  • Verifica dello stato della pavimentazione;
  • Controllo della coerenza delle corsie in relazione ai mezzi di sollevamento utilizzati;
  • Verifica della conformità delle unità di carico presenti in magazzino e del loro corretto stoccaggio;
  • Redazione di una relazione tecnica

Nel caso in cui venissero riscontrate delle non conformità viene fornita apposita documentazione in cui vengono evidenziati i componenti della scaffalatura che dovranno essere oggetto di riparazione o di sostituzione.

L’ispezione tecnica di Di Massa srl

Al termine dell’ispezione ti forniremo una serie di documenti utili per gestire al meglio il tuo magazzino, tra cui:

  • layout stato di fatto: un documento tecnico che rappresenta graficamente e descrive in dettaglio la configurazione attuale delle scaffalature e degli spazi del magazzino, basato sulle osservazioni e sulle misurazioni effettuate durante l’ispezione.
  • tavola grafica con la rilevazione dei danni: un documento visivo che rappresenta, in modo chiaro e dettagliato, le condizioni del magazzino rilevate durante un’ispezione.
  • relazione tecnica: all’interno di questo documento sono riportate tutte le criticità emerse durante l’ispezione ma soprattutto le azioni da intraprendere per affrontare le criticità evidenziate
  • offerta di manutenzione: ti proporremo un’offerta di manutenzione su misura per rimettere a norma le tue scaffalature, in modo da fornirti una soluzione tempestiva per le criticità riscontrate.

Effettuare una ispezione delle scaffalature rappresenta un investimento a lungo termine

Effettuare regolarmente l’ispezione delle scaffalature è un investimento strategico per l’azienda. Non solo consente di tutelare i dipendenti e il patrimonio aziendale, ma migliora anche la produttività e riduce i rischi di incidenti.

Affidarsi a ispettori qualificati, formare il PRSES e rispettare le norme è la chiave per costruire un sistema logistico sicuro, efficiente e duraturo.

Contattaci

Scopri il nostro servizio di ispezione tecnica delle scaffalature!
Contattaci o compila il nostro form, i nostri tecnici specializzati saranno a tua disposizione per qualsiasi dubbio o esigenza!

 

FAQ – Domande frequenti sull’ispezione tecnica delle scaffalature

  1. Ogni quanto tempo va eseguita l’ispezione tecnica delle scaffalature industriali?
    Secondo la normativa UNI EN 15635, l’ispezione deve essere effettuata almeno una volta all’anno da un tecnico qualificato.
  2. Perché è importante effettuare l’ispezione periodica delle scaffalature?
    Per garantire la sicurezza degli operatori di magazzino e della merce stoccata e rispettare le linee guida normative.
  3. Chi può eseguire l’ispezione tecnica?
    L’ispezione periodica delle scaffalature deve essere affidata a un tecnico esterno di un Ente Terzo Indipendente.
  4. Cosa succede se vengono riscontrate gravi non conformità?
    Le criticità gravi vengono segnalate immediatamente allo scopo di mettere in sicurezza l’area interessata.
  5. Quali documenti vengono forniti al termine dell’ispezione?
    Il layout dello stato di fatto del magazzino, una tavola grafica con rilevazione e posizione degli eventuali danni, una relazione tecnica con le eventuali criticità emerse e le azioni correttive da intraprendere.
  6. Cosa succede al termine dell’ispezione tecnica?
    Se durante l’ispezione non venissero rilevate criticità verrà convalidata la conformità dell’attrezzatura di immagazzinaggio. In caso contrario, sarà necessario applicare le azioni correttive indicate.
Richiedi subito maggiori informazioni Richiedi subito maggiori informazioni

    Ispezione tecnica delle scaffalature – UNI EN 15635
    Richiedi ora la tua Ispezione tecnica delle scaffalature – UNI EN 15635
    Dal magazine Vedi tutti