Nel settore della logistica di magazzino, garantire la sicurezza delle strutture di stoccaggio è una responsabilità verso il personale e verso le merci che vi sono stoccate. Uno degli elementi fondamentali per assicurare il corretto utilizzo delle scaffalature, previsto dalla normativa UNI EN 15635, è il cartello di portata.
I cartelli di portata o cartelli di carico sono targhe che forniscono importanti informazioni in merito alla configurazione e all’utilizzo in sicurezza delle attrezzature, al fine di evitare sovraccarichi ed errori nel posizionamento delle unità di carico. Devono essere affissi in modo ben visibile sull’attrezzatura di stoccaggio o in prossimità di essa, in formato durevole e scritti nella lingua nazionale. Le istruzioni riportate devono essere comprensibili anche a persone con una conoscenza limitata o inadeguata della lingua. Le dimensioni e gli orientamenti dei cartelli variano in base all’attrezzatura su cui sono affissi, ad esempio, nel caso di una scaffalatura porta pallet devono essere in formato A3 paesaggio.
La normativa UNI EN 15635 prevede che i cartelli di carico riportino in modo chiaro le informazioni necessarie per l’impiego sicuro dell’attrezzatura. I dati in questione sono:
Il cartello ha un valore tecnico e legale poiché rappresenta il riferimento ufficiale per il corretto utilizzo della scaffalatura.
Il cartello di portata rappresenta un punto di riferimento fondamentale durante l’attività di ispezione tecnica poiché permette la verifica della corrispondenza tra progetto e stato di fatto della scaffalatura. Nel caso in cui il tecnico rilevasse una non conformità relativa alle informazioni dichiarate sul cartello di portata, sarà suo compito segnalarlo tempestivamente al fine di ristabilire la conformità all’interno del magazzino tramite nuova validazione strutturale.
La responsabilità della presenza, della correttezza e della visibilità dei cartelli di portata ricade sul PRSES (Person Responsible for Storage Equipment Safety) figura prevista dalla normativa UNI EN 15635. Il suo ruolo è quello di vigilare sul corretto utilizzo delle attrezzature di stoccaggio e dei dispositivi di sicurezza, effettuare i controlli periodici e coordinarli quando non condotti direttamente. Il PRSES ha anche il compito di archiviare e mantenere aggiornata la documentazione tecnica relativa all’ecosistema di magazzino, registrare eventuali modifiche e interventi alle scaffalature e attuare le azioni correttive come, ad esempio, richiedere una nuova validazione strutturale con relativo aggiornamento del cartello di carico.
I cartelli di portata devono essere aggiornati ogni volta che avviene una modifica nella configurazione delle scaffalature. In particolare, è necessario intervenire in caso di:
Inoltre, anche in assenza di modifiche, è buona prassi verificare periodicamente che i cartelli siano leggibili, integri e ben posizionati. In caso contrario devono essere sostituiti tempestivamente.
Noi di Di Massa srl ci impegniamo affinché ogni servizio proposto sia conforme alle norme di legge per garantire la piena sicurezza ed operatività all’interno dei magazzini dei nostri clienti.
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